I PERCHE’

I P E R C H E ‘

              

Sono stanco

Per il lungo camminare,

La mia mente

Non regge piu’

Al ritmo della marcia

 

I miei pensieri

E le mie azioni

Si sono congelati

Nel giorno del caos

 

I ricordi sconnessi

Si accavallano

A ritmo frenetico

Senza alcuna

Cronologia

 

Ricordo rettilinei

Alberati e deserti

Viali pieni di foglie morte

Citta’ caotiche

Dal traffico infernale

 

Paesini arroccati

Su rupi secolari

Distese di neve

E picchi con nebbie eterne

Villaggi sperduti

Con vecchi in attesa

Dell’ultimo viaggio

 

Spiagge assolate

Pieni di brio

E gioia di vivere

 

Ho visto mari tempestosi

Fagocitare

Le ultime speranze

 

Sentieri di campagna

Attraversare gole sperdute

Per inerpicarsi

Verso vette irraggiungibili

 

Sono stato

In taverne e locande

Fumose

Ho visitato mercati

Vocianti e  pieni di folla

E sono entrato

In chiese deserte

Per interrogarmi

Sui tanti perche’

 

Ora che le mie scarpe

Sono logore e rotte

Non ho ancora

Intravisto una risposta.

 

I PERCHE’ultima modifica: 2009-02-28T12:17:08+01:00da piramidex1
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