L’ULTIMO VIAGGIO

L’ULTIMO VIAGGIO

 

Avvolto in un vapore di nebbia

Sbuffante fumo nero

Il bisonte di acciaio

Era pronto

 

Veniva da lontano

Giovane

Ma carico di antichissime esperienze

Il manovratore

 

Il viaggio ebbe inizio

Da una sperduta e vuota

Stazione

Agli albori del tempo

 

La sbuffante locomotiva,

Coi suoi biellismi

E con un eterogeneo teorema

Di vagoni al seguito,

Attraverso’ pianure

Si inerpico’ per impervi

Tracciati montani

Costeggio’ strapiombi,

E sempre sbuffando,

Sbuco’ da nere gallerie

 

Si fermo’ in stazioni deserte

Piene di viaggiatori fantasma

Continuo’ la sua corsa

Attraversando ponti

E lungo coste marine

E attraverso le verdi valli

Intravide l’ultima stazione

 

Sferraglio’ tra una selva di binari

E ormai senza piu’ vagoni al seguito

Ne’ passeggeri

Si diresse verso l’ultimo binario

Un binario morto

Qui ebbe l’ultimo rinculo

E con l’ultimo sbuffo

Si fermo’ sussultante

 

Il manovratore scese

Nero con le orbite bianche

Simile allo Zio Sam

E senza voltarsi

Con la dignita’ di un antico sciamano

Si incammino’ muto

Verso il cimitero degli elefanti

 

 

 

 

 

L’ULTIMO VIAGGIOultima modifica: 2009-02-28T15:57:08+01:00da piramidex1
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