FIUMI DI VALANGHE

                                                                               FIUMI DI VALANGHE     Non possiamo piu’ arginare le valanghe, i sentimenti compressi, come fiumi in piena, hanno sfondato l’argine e sono tracimati a valle travolgendo ogni cosa.   Ora gli eventi si sono scatenati, il vaso di Pandora si e’ svuotato e come cornucopia al vento, il tutto ha rinverdito il sole.   I nostri sentimenti, scossi da terremoti, … Continua a leggere

RESETTAMI

                                                                               RESETTAMI                  Scorticami piano,piano la carne.   Fai che io possa assaporare appieno lo sfogliare delle mie membra.   Fai che io goda quando la mia pelle verra’ distaccata lentamente.   Metti a nudo le mie fasce muscolari e fai che io somigli ad una macchina umana.   Resettami quindi, fammi regredire nell’ Uovo primordiale e poi …. pizzica i … Continua a leggere

UNA ROSA

                                                                         UNA ROSA               Consenti che i tentacoli Della mia mente scavino Nel profondo della tua anima   Lasciati liberare Dagli antichi peccati E dai cupi rancori Libera le eterne illusioni E le dolci nostalgie   Esalta le tue deliranti passioni E fai si che io apra La tua gabbia blindata Affinche’ la tua anima tracimi Di prorompente tenerezza   Spalanca … Continua a leggere

NERO DI SEPPIA

                                                                                   NERO DI SEPPIA La polvere nera oscura le nostre anime come caligine di nero sudario.   E’ come se uno spruzzo di nero di seppia l’avviluppasse sotto vuoto spinto.   Mentre l’immortalita’, come supremo insulto alle nostre sofferenze, ci fibrilla i  tormentati sentimenti, tu, ieratica, assisti alla nostra lenta agonia, e leggo, nella profondita’ del tuo sguardo, l’affogarsi, appiobbandomi, … Continua a leggere

LAMIERE

                                                                       LAMIERE                    Il mio essere, come un relitto in secca, subisce incessantemente gli attacchi  della risacca.   Il  miagolio delle parti sfaldate, simile al rumore delle lamiere che incessantemente piangono ai venti, saturavano l’infinito!   I miei lai, ormai flebili, erano come silenzi tombali.   L’improvviso aprirsi di una realta’, come catarsi annunziata, mi ha risucchiato alla vita, implodendo.   … Continua a leggere

LA ROCCA

                                                                                                       LA ROCCA             Sei come una fortezza inespugnabile, piena di ponti levatoi, fossati,muri, cavalli di frisia, e caditoie.   Il conquistarti e’ quasi impossibile.   Tu, Fata Morgana, piena di dolcezza, di premure e sorrisi, ti trascini dietro aridi bagagli, pieni di terrore e di paure che ti arroccano in una torre eburnea.   Espugnarti e’ impossibile, nel  rivoltare il … Continua a leggere

FERMATI

                                                                                 FERMATI                 Come una macchina alchemica elaboravi il tuo divenire, gorgogliando distillavi utopici sentimenti.   Cercavi affannosamente, sbuffando  cloni fumogeni, la tua essenza di vita.   Poi,dopo una eterna distillazione, sferragliando come una locomotiva, sei penetrata in una realta’ non tua.   Hai svegliato la belva, coi suoi sentimenti ibernati, che sonnecchiava in attesa del suono delle trombe di Gerico … Continua a leggere

L’ATTESA

                                                                              L’ATTESA                      Ho visto nei tuoi occhi l ’inizio di una vita.   Ho scorto nella tua anima un  profondo divenire.   Ho letto sulle tue labbra un  sorriso di rinnovo.   Ho udito le tue richieste mute urlanti a squarciagola, mentre nell’attesa il tempo maturera’ gli  eventi.   Le tue paure si scioglieranno come neve al sole, e … Continua a leggere

L’ARA

                                                                             L’ARA                          Ho fagocitato il tempo cannibalizzandolo e sono esploso come un fuoco d’artificio, abbagliando il cosmo e spegnendo il fuoco che mi divorava dentro dilaniandomi le carni e bruciando fino all’ultima mia stilla.   Ora i miei resti vanno giu’ come gravida pietra, mentre vengo scosso da repentine ed improvvise docce scozzesi.   Il baratro mi accoglie e tra … Continua a leggere

METE

                          METE                                      Mi sono voltato indietro E tra l’opacita’ Di un’aria torbida E polverosa, Creata dal mio lungo E tormentato camminare, Ho intravisto Titaniche fatiche Irrorate da fiumi Di sudori immani . Sui lati del  percorso Innumerevoli Scheletri calcinati Ne delineavano Il tormentato  tracciato. Le mie orecchie Erano  sollecitate, Ad intervalli regolari, Dai lamenti Degli agonizzanti, Mentre gli scheletri … Continua a leggere