VITA VISSUTA

V I T A  V I S S U T A

 

In una stazione

Sperduta e solitaria

Tra i vapori sbuffanti

E l’ansimare ritmico

Di una vecchia locomotiva

Sorge un’alba grigia e umida

Fredda come una lapidea pietra

 

Seduto su una panchina di legno

In una spoglia sala di attesa

Intabarrato                                                                  

In un logoro pastrano

Sfoglio il libro della vita

E nella pagine lise

Leggo tra le righe

Il lento divenire

Nell’inesorabile

Scorrere del tempo

 

Tutto e’ nebbia

Solo un volto

E’ vivo e luminoso

Il volto di Lei

 

L’improvviso fischio

Del treno che parte

                               Ti  spezza  l’incanto

Per riportarti

Al vuoto presente

 

 

 

VITA VISSUTAultima modifica: 2009-03-04T06:27:00+01:00da piramidex1
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