METE

                          METE

                                    

Mi sono voltato indietro

E tra l’opacita’

Di un’aria torbida

E polverosa,

Creata dal mio lungo

E tormentato camminare,

Ho intravisto

Titaniche fatiche

Irrorate da fiumi

Di sudori immani .

Sui lati del  percorso

Innumerevoli

Scheletri calcinati

Ne delineavano

Il tormentato  tracciato.

Le mie orecchie

Erano  sollecitate,

Ad intervalli regolari,

Dai lamenti

Degli agonizzanti,

Mentre gli scheletri

Nell’armadio

Danzavano alla luna

Al ritmo frenetico

Di una danza tribale,

Come a pretendere

Il riscatto

Di una giustizia

Che non arrivera’

Mai !

Era come sentirsi

Scivolare tra le mani

La sabbia

Di una clessidra

Che scandiva

Un tempo infinito

Per raggiungere

Una impossibile

                          Meta nel nulla.

 

 

 

METEultima modifica: 2009-03-11T11:02:25+01:00da piramidex1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento